Nel settore del gioco, sia online sia fisico, esistono alcuni concetti utili a capire il funzionamento dei giochi stessi e il modo in cui distribuiscono le vincite. Tali concetti sono fondamentali in modo particolare in tutta quella categoria di dispositivi con vincita in denaro, in cui gli esiti delle puntate sono definiti come “casuali”. Uno di questi è il Return To Player, RTP, che sta per ritorno ai giocatori, ed è espresso da una percentuale che indica quanta parte dell’importo delle partite in un determinato gioco ritorna mediamente sotto forma di vincite ai giocatori.
Questa percentuale acquisisce molto rilievo in quei giochi in cui non conta l’abilità, ma soltanto, per così dire, la fortuna. Facciamo riferimento a quelli che generalmente chiamiamo slot machine e dalla legge italiana vengono definiti come apparecchi con vincita in denaro. Questi rientrano in diverse categorie: le AWP, che sta per Amusement with Prize, le VLT videolottery, i giochi di slot online e gli altri giochi di sorte a quota fissa, come ad esempio roulette, blackjack e baccarat virtuali, scommesse virtuali.

Tutte queste tipologie di gioco sono caratterizzate dalla presenza di un algoritmo RNG che genera numeri casuali e dunque la casualità degli esiti. Al tempo stesso questi giochi devono avere un valore di RTP minimo, fissato dalla legge e certificato.
RTP teorico e RTP reale
Gli sviluppatori dei giochi utilizzano modelli matematici complessi che si basano su migliaia, se non milioni di partite, per determinare e verificare l’RTP teorico. In questo modo possono dichiararne il valore e indicarlo, cosa obbligatoria in Italia. Un gioco con RTP del 95% indica che mediamente su 100 euro giocati, 95 vengono restituiti ai giocatori, e 5 rappresentano il margine della casa.
Ma che cosa accade quando si effettua una vera sessione di gioco di breve durata? Ebbene in una singola sessione, il rendimento effettivo del gioco, indicato come RTP reale, può essere più alto o più basso dell’RTP teorico. Per chiarire meglio non necessariamente, giocando 100 euro in una slot machine con RTP del 95%, concluderemo la sessione con 95 euro in tasca. Potremmo infatti ottenere una grossa vincita oppure perdere tutto.
Ciò si verifica a causa della casualità intrinseca del gioco, gestita dal generatore di numeri casuali (RNG). I siti di slot online sono tenuti a pubblicare i valori di RTP reali dei vari giochi, basati sui dati delle giocate realmente effettuate nei mesi precedenti.
La legge italiana e l’RTP
In Italia il valore di RTP minimo dei giochi proposti online e offline è stabilito dalla legge. Ad esempio per i videoterminali VLT con la legge 27 dicembre 2019 n. 160 è stato fissato un valore di RTP di almeno l’83%. Per le AWP, le cosiddette slot da bar, il valore di RTP minimo deve essere del 70%, mentre per i giochi a distanza, la soglia minima deve essere del 90%. Queste regole fissano un ritorno in vincite minimo per i giocatori, fermo restando che i giochi proposti sia online, sia sul territorio possono avere RTP maggiori.
Tutti i giochi proposti in Italia sono collegati in rete e il partner tecnologico di ADM, Sogei S.P.A, si occupa di verificare la percentuale di restituzione teorica, che viene monitorata ogni sei mesi, o ogni cinque milioni di partite. Nei mercati regolamentati, i casinò sono tenuti a indicare l’RTP di ogni gioco. Inoltre sul versante dei produttori, agenzie indipendenti, come eCOGRA o Gaming Labs International (GLI), effettuano controlli sui giochi, per verificare che le loro prestazioni effettive siano in linea con l’RTP dichiarato.
Le vincite più alte alle slot online
Sebbene le vincite alle slot machine non facciano notizia tanto spesso come quelle ottenute ad altri giochi, come ad esempio il Superenalotto, non sono mancati anche in Italia, premi eclatanti. Nella maggior parte dei casi, queste sono legate a giochi con jackpot progressivo presenti sui siti di slot legali, ossia con un montepremi che si accumula con migliaia di giocate effettuate a una serie di titoli collegati in rete.
Andando a spulciare le notizie sulle vincite più alte, quella record in Italia sarebbe stata ottenuta alla slot Mega Moolah di Games Global, con RTP attorno al 93%, con un premio da 8 milioni di euro. Non ci sono informazioni né sul vincitore, né sul sito di slot online sul quale sarebbe stata ottenuta. Alcune fonti fanno riferimento anche a un’altra vincita di pari importo, ottenuta alla slot Stars Mega Spin di Stars Group con RTP attorno al 96,57%. Al terzo posto nelle vincite record ci sarebbe Hall of Gods prodotta da Netent con RTP teorico del 95,70%.
Famosa tra i giocatori per i premi generosi che di tanto in tanto elargisce, un’altra slot machine di Netent: Mega fortune, che ha un RTP dichiarato del 96,60% e avrebbe regalato a un fortunatissimo giocatore ben 4 milioni di euro. Stessa cifra assegnata da una partita a Melon Madness, una classica slot frutta di Win Studios con RTP del 92,89%.
Scegliere le slot in base all’RTP
I migliori siti di slot online propongono cataloghi di migliaia di titoli di tantissimi provider. Per orientarsi ci sono filtri che permettono di scremare i giochi in base a temi, funzionalità, bonus, numero di payline e altre caratteristiche, tra cui a volte anche il valore di RTP. Accanto al divertimento, il gioco online ha come obiettivo quello di vincere, dunque ha senso scegliere le slot in base al valore di RTP?
Ricordiamo che selezionare un gioco con RTP elevato non garantisce di portarsi a casa una grossa vincita, ma aumenta le probabilità di esiti positivi. Online si trovano giochi con RTP variabile dal 90 al 98%, e scegliere giochi con RTP alto riduce il margine del casinò. Ma è importante ricordare che la probabilità di ottenere un ritorno più alto, calcolata come media su tantissime giocate, non influisce sull’esito della singola partita, né garantisce vincite immediate. Ad ogni modo dare un’occhiata ai resoconti sugli RTP reali, pubblicati dai siti di slot online, offre informazioni utili in più sui giochi proposti. sp/AGIMEG

